Robert Louis Stevenson – Amico
Un amico è un dono che fai a te stesso.
Un amico è un dono che fai a te stesso.
Tu sai leggere e spogliare ogni mio dolore, portarlo al confine e lasciarlo andare, grazie…
Si equivoca facilmente su quanto sia logico preoccuparsi per gli amici.
[…] se uno ha successo, lo circonda una folla di amici, mentre rimane solo se cade in disgrazia: gli amici fuggono al momento della prova; per questo ci sono tanti esempi infami di persone che abbandonano l’amico per paura, e di altre che per paura lo tradiscono. L’inizio e la fine fatalmente concordano. Chi è diventato amico per convenienza, per convenienza finirà di esserlo. Se nell’amicizia si ricerca un utile, per ottenerlo si andrà contro l’amicizia stessa.
Se una persona ti parla dei suoi problemi, non alzarti dalla sedia prima lui.
Sono abbracci importanti che ti restano dentro, che mettono ordine nel cuore, che profumano di…
Siamo nell’epoca del “farsi notare”. Nell’era dei cuori in bacheca e del poco tempo per stare davvero accanto a chi di noi, in quel momento, ha bisogno. Ma farsi notare non è farsi “ricordare”, entrare nell’anima delle persone. E un cuore puntato in bacheca non è di sicuro una dichiarazione di amicizia, a casa mia. Ci vuol ben altro. Molto altro.