Roberto Benigni – Amico
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
Non è vero che un amico si vede nel momento del bisogno, un amico si vede sempre.
Buongiorno amoreche il mio buongiornosia in grado a farti sorrideree cominciare una buona giornatae se mi arriva il tuo sorrisosarà un buongiorno anche per me.
A volte mi piacerebbe poterti chiamare migliore amico. Si. Non e una parola che rafforza un rapporto, ma lo fa l’orgoglio con la quale si pronuncia. “E lui chi è?” “È il mio migliore amico!” Pronunciarlo perché sono fiero che tu lo sia, fiero di esserlo. Lo direi perché sono orgoglioso di questo. Perché sei una delle persone più importanti della mia vita. A volte andrei proprio in giro ad urlarlo “sai sono il suo migliore amico!”, facendomi dare del pazzo, ma almeno convincendomi che così è. Che io e te siamo unici. Si, migliori amici. Io lo pronuncerei e tu?
Noi, assai dissennati, crediamo che essa, sia uno scoglio, mentre è un porto, delle volte da cercare, ma mai da rifuggire, nel quale se qualcuno è spinto nei primi anni, non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
L’amico ama la parola aiuto, specialmente quando ad essere aiutato è lui stesso, ma non voglio crederci…
Mai parlare male di voi stessi. Penseranno i vostri amici ad affrontare a sufficienza l’argomento.
La gente riesce a farti sentire in colpa ormai anche per le tue buone azioni.