Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.
Nell’amico c’è qualcosa di noi, un nostro possibile modo di essere, il riflesso di una delle altre identità che potremmo assumere.
Si hanno un po’ meno amici di quanto si suppone, ma un po’ più di quanto si conosce.
Se la verità può distruggere il sogno di un amico, allora non distruggerglielo tu. Stagli vicino in silenzio.
Per trovare un amico bisogna chiudere un occhio; per tenerlo, due.
Un giorno l’amore chiese all’amicizia: “Ma tu a cosa servi?” e l’amicizia rispose: “A consolare le persone che tu fai soffrire!”
Ogni lacrima versata è una nota tragica nella lunga opera della vita.Ciò che fa l’amico, è prendere queste note e, mettendole assieme, farne una melodia.