Elbert Hubbard – Amico
Amicizia: il tacito accordo fra due nemici di voler collaborare per un bottino comune.
Amicizia: il tacito accordo fra due nemici di voler collaborare per un bottino comune.
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
Un amico non ci toglie i nostri problemi, non ci arricchisce con soldi e beni, un amico ti sta accanto in silenzio e con amore ti dice: io ci sono ad ascoltare i tuoi silenzi.
A ognun di quelli che di qui passando concederanno saluto, faranno gesto o porranno fiore,…
L’amico è colui che se lo incontri e non vi scambiate nemmeno una parola, dopo pensi che è la migliore conversazione mai fatta!
Gli amici sono coloro che ci donano le ali per volare nei momenti in cui ci siamo dimenticati come si vola.
A volte è difficile dire “amica mia ti voglio bene”, più facile prendere quel bene che ti ha lenito l’anima, che ti ha ridato il sorriso tra veli di lacrime, che ti ha accarezzato cuore e mente alleggerendo le tue spalle, che si è fatto carico del tuo dolore come fosse il suo. Mi ha cullato, mi ha protetta, mi ha difesa e come una piccola barca alla deriva ho ritrovato il mio porto. Momenti bui accesi dal calore di questo sentimento, un fuoco che cancella ombre e paure un abbraccio per annegarci dentro uno sguardo per non andare a fondo due mani per rialzarti. Amicizia meravigliosa compagnia di labbra sorridenti, di occhi luccicanti, di umori malinconici di una porta sempre aperta. In qualunque modo ci sei. Ti voglio bene amica mia.