Giorgia Stella – Frasi d’Amore
Chi sa farti ridere ti ha già conquistato.
Chi sa farti ridere ti ha già conquistato.
Avevo messo purtroppo la mia felicità nelle tue mani… come il mio amore… forse credevo che con una donna un po’ più grande di me… che mi diceva di amare ed essere per lei, come nessuno mai nella sua vita, mi dasse sicurezza e stabilità di aver trovato la donna della mia vita, e poter costruire qualche certezza, ma così non è stato ho fallito e hai fallito… ho Imparato che la felicità, è unnostro dono prezioso e più grande che completa la nostra vita e che ci è stato donato insieme ad essa, e io l’ho ceduta con le chiavi del mio cuore in mani altrui, convinto e sicuro che nessuno potesse manometterla, e purtroppo è stata la persona che ho amato che ho ceduto la mia felicità nelle sue mani, e nel suo cuore, e ho lasciato che la manomettesse.Adesso giorno per giorno, cercherò di racimolare brandelli di felicità, da ciò che mi circonda, e poterla ricostruire, e magari, farla di nuovo grande, come per la persona a cui l’avevo donata… con la lezione che mai nessuno e nessuna cosa, da oggi in poi, permetta di toccarmela o prenderla… Con questo, e le mie parole per te dal cuore, ti ho detto quanto eri Importante per me Principessa, ma credo che sia arrivato il momento che le nostre strade si debbano dividere per sempre credo… Ciao… e ti auguro da oggi che la tua vita sia un’alba e non un tramonto… sei stata una donna della mia vita Importante e fondamentale, ho creduto e sperato, e illuso fino all’ultimo… ma senza nessun esito e speranza o spiraglio di luce… Gazie ancora Principessa di avermi regalato momenti indimenticabili… Un bacio… e per sempre… portalo con te, ogni volta che sentirai la mia mancanza.Addio.
Il mare, tuttavia, devi contemplarlo estasiata sul bagnasciuga: ricorda che è uomo ed il suo abbraccio potrebbe, perciò stesso, essere ingannevole!
Ciò che l’occhio vede non è ciò che il cuore sente.
Ti guardo inerte mentre i miei occhi semplici ti scrutano nei minimi particolari, il tuo…
L’infrangersi di un sogno contro muri di cristallo frammenti di vetro a lacerarti l’anima, e tu essere spietato calpesti sprezzante cuori sull’asfalto.
Solo e senza meta, vagavo nelle notti più buie alla ricerca di un anima, di un anima che nonostante il mio vagare, percepivo la costante sensazione di essere ad ogni passo che avanzavo sempre più lontano dal mio desiderio di trovare quell’anima capace di completare la mia,… ma proprio ad un passo dal precipizio un lampo squarciò il cielo e vidi finalmente la luce.