Francesco Iannì – Frasi d’Amore
Sei quella persona per la quale percorrerei centinaia di chilometri anche solo per avere un abbraccio.
Sei quella persona per la quale percorrerei centinaia di chilometri anche solo per avere un abbraccio.
Non Ho Nulla.Condividi la mia vita, prendimi per ciò che sono, perché non cambierò mai,…
Il mito mongolo della creazione del mondo racconta:Apparve un cane selvatico azzurro e grigioil cui destino era imposto dal Cielo.Aveva per compagna una capriola.Così comincia un’altra storia d’amore. Il cane selvatico con il suo coraggio e la sua forza; la capriola con la sua dolcezza, il suo intuito e la sua eleganza. Il cacciatore e la preda si incontrano e si amano. Secondo le leggi della natura uno dovrebbe distruggere l’altra – ma nell’amore non esistono nè bene nè male, non c’è costruzione e nemmeno distruzione: ci sono solo movimenti. E l’amore cambia le leggi della natura.Nelle steppe da cui provengo, il cane selvatico è un animale femminile. Sensibile, abile nella caccia perchè ha sviluppato il proprio istinto ma, nel contempo, timido. Non usa la forza bruta, bensì la strategia. Coraggioso e cauto, ma rapido. Nel volgere di un attimo, passa da uno stato di rilassamento totale alla tensione che gli serve per ghermire la sua preda.La capriola possiede gli attributi maschili: la velocità, la comprensione del territorio. La capriola e il cane si muovono nei rispettivi universi simbolici. Sono due realtà impossibili che, quando si incontrano, superano le rispettive nature e barriere, e rendono possibile anche il mondo. Questo è il mito mongolo: dalle nature diverse nasce l’amore. Nella contraddizione, esso acquista forza.Nel confronto e nella trasformazione, si preserva.
Se ti fermi alle spine, saprai che è una rosa, ma non ne sentirai mai il profumo.
E penso ai giorni in cui ho toccato il cielo senza avere le ali, quando…
Il meglio deve ancora venire. Con il tempo impari che nessuno può darti quello che cerchi dentro di te. Con il tempo capisci che quello che ti capita molto spesso non basta e non sostituisce quello che “meriti”. Ti capitano le persone che non cerchi e che non vuoi, ma ti capitano. Poi se ne vanno. Perché quello che danno spesso è soltanto quello che non vuoi tu, quello che non ti basta. Ma non perché “più si ha e più si vuole” ma semplicemente perché quello che sanno dare sono briciole e frammenti di quello che sei capace di dare tu.
Il vero sentimento non programma alcun momento né conosce tempo. Nasce dal cuore, unico autore della sua evoluzione.