Laila Andreoni – Frasi d’Amore
Dondolo avvolta dall’immagine di te. Dondolo, voglio credere che tu sia il mio sogno, adesso allungherò la mano, tu afferrala e spingimi con te, lontano lontano.
Dondolo avvolta dall’immagine di te. Dondolo, voglio credere che tu sia il mio sogno, adesso allungherò la mano, tu afferrala e spingimi con te, lontano lontano.
Amore, l’insieme di tre “A”:Attaccamento;Accettazione;Armonia.
Amarsi significa volersi, cercarsi, baciarsi, arrabbiarsi, urlarsi in faccia, piangere tutta la notte, abbracciarsi forte, lottare, litigare e far pace ogni volta prima di addormentarsi.
È tutto spento. Non c’è una minima luce che scalda. Non c’è un tiepido gesto. Non ricordo neppure la forma del sole. Oramai il cuore trema. Oramai il cuore è neve.
Triste è la sera, tenue il risveglio della luna lontana a est. I miei pensieri porta a raccolta guardando mille occhi luminosi ed occhieggianti, le stelle della Dea Nut.Sempre lontano, perduto il mio sguardo circondato da mille silenzi ed i suoni della notte rammentano giorni lontani, perduti.Seguendo il percorso già tracciato tante e tante volte, i ricordi riaffiorano tenendomi per mano, la strada risulta più tortuosa, ed il mio piede incespicando nella dura pietra lavica, fa ondeggiare il mio corpo.Appoggiandomi al bastone ritrovo il senso, perché la guida sia più sicura.Traendo il respiro guardo Te, stella lontana, che segui passo passo e segni la mia Via. La una duna, la una pietra, lacerata, segnata dal vento incessante e dal calore del sole, la una pianta di datteri ed un pozzo ove attingere ed estinguere la mia sete inestinguibile, Dove sei?Ti ho inseguita per mille giorni, infiniti minuti, migliaia e migliaia di ore, sempre alla ricerca di Te, ed i miei piedi stanchi dei calzari, non trovano ancora ove riposare.Il mio mantello polveroso di viandante e consunto dal sole caldo e inesorabile sulla mia schiena non è riuscito a piegare la mia mente, né la stanchezza le mie ginocchia che continuano a portare avanti le mie gambe. Ma Tu hai dato la forza al mio corpo che poco sa nutrirsi se non di bacche e frutti della terra. Tanto tempo è passato. Tanto il tempo, scandiva il mio andare alla ricerca di te. Ancora le aride pietre del deserto, la sabbia, segnano la mia Via che porta a te.Ora più desti i sensi ed i ricordi ritrovati, vengo a bussare alla Tua porta. La nella valle, ove scorre il ruscello di limpida acqua, lo stagno ove gracidano le rane e gli ibis posano le lunghe zampe, mentre la stele granitica allunga la sua ombra, tu sei.
Di cosa ha bisogno una stella per brillare? Di cosa ha bisogno un cuore per amare? Nulla. Entrambi lo fanno e basta!
Un vero sentimento non lo abbatte nessuno.