Antonio Curnetta – Frasi d’Amore
Chi ama veramente non cerca la sicurezza in un rapporto, ma l’emozione.
Chi ama veramente non cerca la sicurezza in un rapporto, ma l’emozione.
Lei: “Scusa ma devo essere razionale, devo seguire il mio cuore”Lui: “Guarda che l’amore non…
Poco riesco a parlarti, ma intensamente illumini le mie giornate. Come sabbia nel deserto, il tempo corrode il nostro rapporto… eppure tu sei sempre là, pronto a risplendere come la luna. Vorrei avere angeliche ali per raggiungerti nel paradiso dove mi sorridi con gioia.
Amare: è una cosa così grande, che solo chi lo osserva da lontano può abbracciarne con lo sguardo l’immensa semplicità.
L’amore è ciò che senti anche se non vedi, se non conosci, se non sai;…
Riaffiori dal passato come un fantasma dai mille colori, il tuo viso compone una splendida melodia che balena la tua bellezza; Distruggi barriere erette in passato e colpisci a fondo come già avevi saputo fare, gli scrupoli non fanno parte dei ricordi, crudi come la realtà, addolciscono o feriscono senza tener conto delle tue debolezze, le tue parole sillabano note, che solo chi non sa dimenticare, riesce a sentirne la sublime sinfonia che l’imperfezione delle scelte portano esasperatamente ad ascoltare, scandendo ogni singolo silenzio, che è solo l’avveniristico presagio di qualcosa che porta oltre al singolo flashback mentale di una parte della vita vissuta con poca cautela e passata agli archivi con troppa semplicità.
Certi legami, a volte, non possono essere definiti perché quel che manca è un limite che possa descrivere ciò che si è per l’altro e ciò che l’altro è per te. Si può stare anni senza vedersi, senza sentirsi, senza guardarsi negli occhi, ma quando questi occhi si rincontrano ci si rende conto che non esiste il tempo né la distanza perché è sempre fottutamente tutto uguale; io ci definirei dei tossici di dolore perché inibire i sentimenti fa solo morire lentamente. Quello che ci manca è il coraggio, la forza che sale dalle viscere della terra che riesca a farci dire: “ma possibile che non te ne accorgi? Non senti come batte il mio cuore quando sto con te?” Ci illudiamo che sia l’altro a fare il primo passo verso di noi; speriamo che sia l’altro a stringerci per primo la mano, ad annusare il nostro profumo, a passarci la mano tra i capelli. Arrivati a questo punto è come trovarsi sull’orlo del precipizio, ora che cosa bisogna fare? Buttarsi sperando di trovare un morbido approdo o aspettare? Bisogna essere consapevoli che ad attenderci possa esserci anche un pozzo senza fondo che ci potrebbe impedire di penderci nello sguardo dell’altro anche solo per un misero attimo di eterna felicità.