Anna Maria D’Alò – Frasi d’Amore
Nell’abbandono dell’amore si rinasce da un unico grembo per vedere insieme la luce.
Nell’abbandono dell’amore si rinasce da un unico grembo per vedere insieme la luce.
Ascolta il cuore e seguilo, ma lascia sempre aperta quella porta che si chiama “ragione”. Spesso dove c’è tanto sentimento essa si chiude e di ragioni non ne vuole sentire. Nemmeno laddove ce ne sono a sufficienza per non donare più. Per non continuare più, laddove sarebbe giusto riprendersi il cuore e andarsene.
Ci abbracciamo sempre, anche quando non sono le braccia a stringerci.
E se, a parte te, nel mio cuore, ci fosse qualcun altro? E se, per una volta, nel mio cuore, ci fossi anch’io?
L’Amore andato non era autentico.
La condivisione è un moltiplicatore di bellezza. L’inabissarsi di un tramonto all’orizzonte, ad esempio, si tramuta da incanto in poesia nel momento in cui diviene spettacolo alla mercé dei nostri occhi.
“Sempre la stessa cosa!” Tutti, sua madre, suo fratello, tutti credevano necessario immischiarsi nei suoi affari di cuore, e ciò gli smosse la bile, mentre era solito non perdere mai la calma. “Che importa loro? Perché ognuno si crede in dovere di occuparsi di me? Di starmi addosso? Perché vendono che questa è una cosa che loro non possono capire. Se fosse una delle solite relazioni mondane mi lascerebbero in pace. Sentono che questa è un’altra cosa, che non è un capriccio, e che quella donna mi è più cara della vita. Qualunque sia per essere la nostra sorte, ce la saremo fatta da noi e non ce ne lamenteremo”. Quella parola “noi” lo legava ad Anna. “Non occorre che c’insegnino a vivere. Loro non hanno idea della nostra felicità, non sanno che senza quest’amore per noi non ci può essere né gioia né dolore, non ci può essere vita”.