Mariella Buscemi – Frasi d’Amore
Le nostre dita intrecciate come nodi. Le nostre mani come funi.
Le nostre dita intrecciate come nodi. Le nostre mani come funi.
È come creare un codice, fatto di soli silenzi: nessuna parola va persa, perché mai pronunciata, ma tutto è chiaro. Un mondo intero dietro quella tacita comunicazione.
Cosa si può rispondere alla domanda: “come fai?” Si perché è questo che mi hanno chiesto più di una volta. Io ho sempre risposto “faccio”. Sono una mamma, “faccio la mamma”. Mi dicono “speciale”: si speciale come solo una mamma può esserlo. Una mamma che tante volte piange, ma solo di nascosto, perché per tuo figlio devi essere forte e rassicurarlo con il tuo sorriso. Speciale e guerriera perché devi lottare per conquistare diritti che ogni giorno gli vengono negati. Una mamma che tante volte si è “arrabbiata”, perché per il proprio figlio avrebbe voluto giochi, i primi passi, le prime uscite, la fidanzatina, e troppe volte si è chiesta: “perché a lui no?” Una mamma che adesso prega, prega e dice grazie, perché mio figlio è un dono. È lui quello speciale, l’eroe della mia vita.
Una che sogna uragani non può vivere di rugiada.
Amori che non danno tregua, che si reinventano ogni volta, mille e mille volte ancora… Amori che fanno tremare il cuore, quel cuore che per questi amori palpita impazzendo ad ogni emozione… Amori incancellabili…
Okay, farò finta di niente, lo ignorerò, in fondo l’amore è solo una questione di chimica, no? Quindi basta non pensarci, e prima o poi l’effetto passerà.
L’amore è quella virtù, che Dio ha acceso in ogni essere, affinché ognuno raggiunga la piena felicità, conseguibile quest’ultima mediante un cammino costante, contrassegnato dalla valorizzazione e dal rispetto verso se stessi e il creato, dal gusto per la semplicità, dal dono di se. Ad ogni essere, sin dalla sua procreazione, è affidato il compito di donare una scintilla, per accrescere la felicità altrui e arricchire la propria. Tale fiamma deve essere curata nel tempo. Ogni giorno deve essere alimentata e talvolta richiede un rinnovo dell’io interiore, quando le tenebre dell’odio e dell’indifferenza, soffocano la stessa.