Edvania Paes – Frasi d’Amore
La gente crede che l’amore sia eterno. Ma eterno è il cuore di chi sa amare in profondità. Anche quando l’amore è finito.
La gente crede che l’amore sia eterno. Ma eterno è il cuore di chi sa amare in profondità. Anche quando l’amore è finito.
Nessuno ha bisogno di amore, perché l’amore è dentro di noi, si tratta solo di aprirgli la porta. È il nostro orgoglio che ci impedisce di lasciarci andare ed è per questo che poi rischiamo di incontrare persone che ci trattano male. Facendoci trattare male, sopprimiamo l’orgoglio. Occorre rompere questo circolo vizioso.
Chi ama a senso unico può tutto, tranne che non soffrire e dimenticare.
Non ho mai capito quelli che quando si tratta di trovare l’anima gemella dicono: “Sta…
Quando due anime hanno deciso di abbracciarsi, per certi amori non esistono distanze.
Dal nostro primo incontro, dai nostri primi sguardi, ho capito che non sarei più riuscita a fare a meno di te.
Noi conosciamo la Verità non soltanto con la ragione, ma anche con il cuore. In quest’ultimo modo conosciamo i princípi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca d’impugnare la certezza. I pirroniani, che non mirano ad altro, vi si adoperano inutilmente. Noi, pur essendo incapaci di darne giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell’incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione, e non come essi pretendono, l’incertezza di tutte le nostre conoscenze. Infatti, la cognizione dei primi princípi – come l’esistenza dello spazio, del tempo, del movimento, dei numeri -, è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento. E su queste conoscenze del cuore e dell’istinto deve appoggiarsi la ragione, e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l’uno dei quali sia doppio dell’altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie). Ed è altrettanto inutile e ridicolo che la ragione domandi al cuore prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni che essa dimostra, per indursi ad accettarle.