Rita Lombardi – Amico
Mi piacerebbe avere un amico fiabesco, per avere compagnia nelle mie giornate di solitudine.
Mi piacerebbe avere un amico fiabesco, per avere compagnia nelle mie giornate di solitudine.
L’opposizione é vera amicizia.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
Che ti ci creda o no, amico, c’è un tempo per ogni cosa. Non c’è niente di peggio che tormentarsi con la catena dei se. Si può decidere di prendere una direzione diversa solamente quando si è arrivati in un punto in cui la strada si divide, non prima.
Sei la mia ala spezzatae con te posso continuarea volare e sognare…grazie di esistere.
Anche se son fatti con la tristezza del cuore, i sorrisi degli amici sono il più bel dono.
Amici si nasce, non si diventa.