Anonimo – Amico
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
Per il corpo malato occorre il medico, per l’anima sofferente l’amico.
Lucente è la mano che accarezza il mio cuore, brilla la mia vita all’esser suo.
Trenta secondi tra le tue braccia sono bastati a confondermi il cervello, a trasformare il mio sangue in una colata di lava incandescente.
Come terra sorreggerò i tuoi passi, come aria asciugherò le tue lacrime, come fuoco accenderò…
I tuoi amici ti invitano a pranzo: arriva pure tardi, se vuoi. I tuoi amici…
Amo la mia donna come la mia moto. So che tutt’e due potrebbero uccidermi all’istante.
L’innovazione è una disobbedienza andata a buon fine.