Michele Sannino – Amico
Sei caduta nel mio cielo, sei entrata nel mio cuore per ciò che sei, un’anima semplicemente perfetta.
Sei caduta nel mio cielo, sei entrata nel mio cuore per ciò che sei, un’anima semplicemente perfetta.
A te, carissimo amico, la cometa porti dolci sogni e della luce Divina il raggio illumini i tuoi pensieri, portandoti serenità e gioia in questo Natale.
Nei silenzi ho trovato le mie speranze, nei silenzi della mia anima ho compreso chi sono, nei silenzi del mio cuore ho trovato la forza per andare avanti. L’anima e il cuore sono ciò che sei, non deluderle mai.
Non sono le delusioni che ti uccidono dentro, ma i cuori imperfetti, impuri, paragonabili ai mafiosi.
Non ho molte parole da aggiungere a quanto si sia già detto sull’amicizia, parole vere, ognuna dettata da un proprio vissuto sul quale l’amicizia ha ricamato conferme o smentite. Io vivo l’amicizia, la sento nel cuore, è quella stoffa pregiata che avvolge la mia anima diventando l’abito senza il quale mi sentirei nuda, è quello specchio dove posso guardarmi senza trucco è quel continuo costante confrontarsi senza mai sentirsi sminuiti. Amico è quel noi che nulla chiede e molto dona è non chiedersi mai perché ci si è incontrati ma sentire nel profondo la certezza che nel percorso della vita non siamo più soli.
Credevo di avere tutto ma vivevo nella miseria; ora che tu sei mia amica e posso dire di essere la perona più ricca del mondo!
Cosa mai ci può essere di più squallido di una persona che ti considera “amico” solo fino a quando può, in un modo o in un altro, servirsi di te?