Andrea Asaro – Frasi d’Amore
Quelle parole che sbocciano dal cuore guardando la luce degli occhi, e stringendola tra le braccia le doni il sogno che voleva essere liberato dove nei sui cancelli di vita piangeva l’amore di un bacio.
Quelle parole che sbocciano dal cuore guardando la luce degli occhi, e stringendola tra le braccia le doni il sogno che voleva essere liberato dove nei sui cancelli di vita piangeva l’amore di un bacio.
Si ama perché si è capaci d’amare… tutto qui.
Il cielo e il mare: due azzurrità che si confondono l’una nell’altra lungo la linea dell’orizzonte.
L’amore, e la ricerca esistenziale dello stesso, è dominato dall’incoerenza più feroce; si ama ciò che non conviene! Ciò lo connota di drammaticità eterna. Più che alla ricerca d’amore si è alla ricerca di dolore per perpetuare l’essenza della coincidenza tra il sentimento e la sofferenza. Non si ama per amare, ma per trovare la difficoltà nell’amore, giustificando così ogni fallimento amoroso, ogni distruzione di coppia, la tendenza al tradimento o agli amori facili che sbocciano da un giorno all’altro, facendo progredire solo il gusto e l’istinto e bandendo ogni forma di razionale coscientizzazione dei sentimenti. Non si ama l’altro, ma se stessi sopra ogni cosa, perseguendo una tendenza narcisistica, la definirei un’impotenza sentimentale che si avvale della quantità per supplire alla mancanza di qualità. Non si scelgono persone, ma vittime, in un circolo vizioso che ci rende apparentemente carnefici, rimanendo, in verità, vittime a nostra volta.
Come antiche e solide pietre, ti vedo, amore mio. Come mura rimaste nude alla luce sfacciata del sole, ti vedo, amore mio. Come intimi ricordi spogliati del loro pudore, ti vedo, amore mio. Hai lasciato che ti guardassi dentro, hai permesso che ti leggessi l’anima, ho frugato nei tuoi occhi e ti ho “visto”, ho visto il mio riflesso nel tuo… e ho visto noi.
C’è qualcosa di magico quando ti connetti a te stesso, il tuo corpo si fa…
In amore se si sta male si ha paura se si sta bene si ha paura lo stesso; bisogna imparare a vivere la felicità con leggerezza e la sofferenza con restrizioni non viceversa.