Antonio Curnetta – Frasi d’Amore
Pensavo di essere l’oggetto del suo amore. Ero il suo oggetto e basta.
Pensavo di essere l’oggetto del suo amore. Ero il suo oggetto e basta.
Il paradosso di ogni legame è che più è forte e più ci rende deboli.
I grandi amori accarezzano anche l’anima, gli altri ti sfiorano appena.
Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprendeprese costui de la bella personache mi fu tolta; e ‘l modo ancor m’offende.Amor, ch’a nullo amato amar perdona,mi prese del costui piacer sì forte,che, come vedi, ancor non m’abbandona.Amor condusse noi ad una morte:Caina attende chi a vita ci spense!
Dopotutto, le parole diventano superflue quando sai leggere negli occhi dell’altro.
Il seme di un sentimento gioioso, che fiorisce nel buio della nostra intimità, non ha bisogno di epiche gesta cavalleresche; bastano un fiore, o un libro, per dargli alimento e farlo sbocciare.
A rendersi conto di certe situazioni, si resta sempre con l’amaro in bocca. In ogni caso se ne prende atto e si tira innanzi, forti della propria dignità ed orgoglio. I giochini idioti si lasciano ai mediocri. Insieme all’illusione di averci fatto fessi.