Francesco Iannì – Amico
Qual è il miglior posto in cui dimenticare una brutta giornata, se non fra le braccia di una persona speciale?
Qual è il miglior posto in cui dimenticare una brutta giornata, se non fra le braccia di una persona speciale?
Non sono uno di quei ragazzi la cui vita fa perno intorno ai telefoni cellulari.Non appartengo alla categoria di persone con le quali è possibile instaurare un rapporto soltanto tramite sms.Continuo a preferire il calore umano, il dialogo diretto, il linguaggio del corpo, la spontaneità di un silenzio alle relazioni telematiche ed artefatte.Chi vuol comunicare realmente con me, può trovare del tempo per vivermi di presenza.
Un’amicizia nata per caso, in un giorno a caso, scambiando una parola a caso. Cosa c’è di meglio?
Dietro l’angolo si cela il timore che ogni cosa positiva, che ci fa sentire realmente bene, possa svanire con la stessa facilità con cui ci ha travolto.
Gli amici sono una cosa preziosa, tutti sentono quello che dici.Gli amici ascoltano, ciò che racconti. I migliori amici sentono anche… ciò che non dici.
I pregiudizi si generano da uno stereotipo che, a sua volta, si diffonde come un fuoco di paglia.
L’amico è il sole che scaccia via la notte.