Antonio Cuomo – Amico
Le belle persone abbracciano il tuo cuore nel momento del dolore, perché un amico è il sempre condiviso.
Le belle persone abbracciano il tuo cuore nel momento del dolore, perché un amico è il sempre condiviso.
Una tra le funzioni principali di un amico consiste nel subire, sotto una forma più dolce e simbolica, i castighi che vorremmo, ma non possiamo, infliggere a un nemico.
Specchiarsi negli occhi del vero amico mette a nudo la nostra anima.
Un volto felice esprime un cuore pago, perché la serenità è un riflesso dell’anima.
Quando il cielo intona i colori del vespro, il giorno naviga calmo verso il silenzio della notte.
Che ci posso fare se amo chi resta. Se amo le persone che non dicono solo ci sono, ma al mio fianco ci restano. Che ci posso fare se non porto rancore, se alla lunga amo più il mio sorriso e il mondo colorato intorno. Che ci posso fare se da alcune persone poi mi stacco, senza dispetti o altro, perché a nascondino si giocava da bambini, adesso non più. Che ci posso fare se sono un ammasso di imperfezioni ma “tutto cuore”. Mi amo così fragile, imperfetta e strana. Vivo tutto di pancia e cuore, piango davanti ad un buon libro, un’emozione inaspettata, un film o di fronte a “buone intenzioni”. Mi chiudo se non vedo o leggo rispetto o semplicità e verità. Sono così e non cambio. Sono così e non ho intenzione di cambiare.
L’innamorarsi è un istante, un momento, mentre l’amore è per la vita, l’amore è tutto…