Rita Stanzione – Frasi d’Amore
Ognuno quando si innamora si sente trasformato… non dall’altro, bensì da se stesso.
Ognuno quando si innamora si sente trasformato… non dall’altro, bensì da se stesso.
Ti ho vestito con gli attimi sfuggenti del nostro incontro, ti ho spogliato con i…
Inspiegabile. La verità è che non so nemmeno capire cosa mi è successo.Un anno passa in fretta, sai? Eppure, quando lo vivi nella sofferenza, anche i secondi sembrano infiniti. Ho spinto fino alla nausea il tempo, affinché passasse in fretta. E invece ho vissuto 9 mesi di totale sconforto.E poi sei arrivato tu. Non so come, ma hai fatto in fretta a stravolgermi la vita.Hai rimosso quel sentimento dentro me, prima che mi uccidesse. È davvero inspiegabile!È come se mi fossi svegliata un giorno e quell’amore non c’era, mi sentivo libera, leggera. Vivevo di nuovo, finalmente.E poi? Sembrava essere il replay dell’esperienza precedente. Mi svegliavo le mattine col sorriso, spinta dal fatto che t’avrei parlato, sentito, e magari anche visto. E stavo bene, ero felice.Ed ecco un’altra catastrofe! È svanito tutto in un secondo.Come se tutto ciò che c’è stato tra di non fosse solo una parentesi, un pezzo di puzzle delle nostre vite inserito al posto giusto, ma con gli altri mancanti. Ed è stato questo forse che ha spento tutto. Quel pezzo era lì, solo, spaesato, e privo di significato.Ma sai qual è la cosa più strana, e credo anche la più bella? Io sono felice così.
Una folata di vento e sento il tuo profumo,e tu eri lì, alle mie spalle.Vorrei poterti non sentire così chiaramente.Cerco di scappare ma ovunque vado ti ritrovo lì,pieno di sorrisi e di risate che rivolgi a qualcun’altra.Perché mi perseguiti?Il destino che ci ha diviso gioca con me e ci conduce sempre negli stessi luoghi,così vicini da poterci sentire.
La sua pelle rosea, e setosa come la pesca, m’incantava, sfiorando le sue mani risalivo sul braccio, scorrevo la mia mano sino alle sue morbide labbra carnose, che sapevano di passione e infinita dolcezza.
Era un pittore che disegnava entusiasta una tela di indefinita dimensione, era uno scrittore che…
Seduti in un prato, lui le cingeva la vita mentre una leggera brezza li avvolgeva accarezzando quel tenero istante. Il vento si fece complice, liberò il collo di lei dai capelli, lasciando a lui lo spazio di appoggiarvi dolcemente le labbra. Lei assecondava quei gesti e godeva di quelle belle sensazioni. Avrebbero voluto fermare il tempo nell’attimo in cui i loro cuori avevano lo stesso battito.