Paolo Covini – Frasi d’Amore
Ti guardavo ammirato in una notte buia, dove tu eri la stella più splendente del creato che mi illuminava la via indicandomi il cammino verso la felicità.
Ti guardavo ammirato in una notte buia, dove tu eri la stella più splendente del creato che mi illuminava la via indicandomi il cammino verso la felicità.
Quando sei triste e ascolti una musica simile quante cose ti fanno sognare, ricordi degli anni passati magari con qualcuna che hai amato o che forse ami ancora, solo a pensarla la vedi davanti a gli occhi, forse vuoi averla, ma è difficile perché non c’è, cosi ti accorgi che stavi solo sognando ti svegli da quel sogno irreale che non avresti mai voluto svegliarti e speri che il tuo sogno si avveri, perché ti senti solo e la solitudine è tristezza.
Quando un tocco sembra un’implorazione e le mani tremanti s’accompagnano alla voce incerta, un sussurro ne fuoriesce con la parvenza d’una promessa ed una stretta supera l’abbraccio e fa groviglio attorno al cuore come nuova membrana dove si confondono i battiti, con i margini confusi, indissolubili, ché il mio confine apre breccia per penetrare nel tuo territorio d’amore ed è lì che mi sento con la me più vera padrona a casa tua, perché tu sei la chiave e la porta ed io l’uscio che varchi.
L’amore è la forza che ha permesso la creazione, non è mai troppo quel che si da con amore.
L’amore? Due cuori che si tengono per mano, tremando senza paura, due sguardi che abbracciano…
E penso ai giorni in cui ho toccato il cielo senza avere le ali, quando…
Non mi potrei mai stancare di te, sarebbe come chiedere al mio cuore di smettere di battere!