Publio Virgilio Marone – Amico
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
Dell’Eneide dico: la qual mamma | fummi e fummi nutrice poetando: | sanz’essa non fermai peso di dramma.
La virtù è ancor più gradita se splende in un bel corpo.
Veronica, il tuo canto ormeggia come il suono di un’armonica.
Purtroppo, non sai mai se certi amici stiano con te per il piacere di averti…
Se aiuti qualcuno che è nei guai, si ricorderà di te… La prossima volta che…
L’amico é un’anima sola che vive in due corpi.
I veri amici sono solitari insieme.