Italo Svevo – Frasi d’Amore
Ecco ch’ero diventato il ragazzetto timido che tenta di toccar la mano dell’amata magari senza ch’essa se ne avveda, e poi adora quella parte del proprio corpo ch’ebbe l’onore di simile contatto.
Ecco ch’ero diventato il ragazzetto timido che tenta di toccar la mano dell’amata magari senza ch’essa se ne avveda, e poi adora quella parte del proprio corpo ch’ebbe l’onore di simile contatto.
Preferisco vederti felice tra mani nemiche, che triste per colpa mia.
Il sole questa mattina pensava di splendere più di qualunque altra cosa, ma non si…
Ci sono emozioni che se ne fregano della logica: arrivano come uragani, oltrepassano distanze e si fanno abbracciare strette.
Un nome scritto con inchiostro incandescente, sul mio muscolo piccolo quanto il mondo.
Desiderio di confusione tra due esseri, per istinto di unità e di eternità.
Dammi un secondo del tuo tempo… ne farò fonte della mia vita!