Paola Abballe – Frasi d’Amore
Ho gridato il tuo nome laddove nessuno poteva sentire… l’ho gridato al vento e al mio cuore.
Ho gridato il tuo nome laddove nessuno poteva sentire… l’ho gridato al vento e al mio cuore.
A causa del doler che ci vien inflitto dal cuore ancora innamorato noi soffriamo… ma…
E se la notte non riesci a dormire perché pensi a lui, di giorno guardi il cellulare ogni minuto sperando in un suo messaggio, credo proprio che tu sia alle prese con qualche problema.
Tutti dicono: questo è stato il migliore del Barcellona, questo è stato il migliore del Real Madrid, questo è stato il migliore del Chelsea, questo è stato il migliore… Io sono orgoglioso di essere stato il migliore a Napoli.
Ti ho amato troppo per dire al cuore… smetti di amarla… e anche se lo facessi, lui preferirebbe mille volte fermarsi che accettare una simile ipocrisia… è come chiedere ad un fiume di smettere di scorrere o chiedere alla stella della sera di smettere di brillare… Ti amo come la primavera ama i suoi primi boccioli e i suoi dolci profumi, ti amo con la stessa semplicità di un bambino che scopre felice che può fare i suoi primi passi… Ti amo ora e ti amerò per sempre.
Tu mi hai cambiato la vita, mi hai sconvolto in una maniera che neanche ti immagini, sei stato il rimedio alle mie giornate tristi e vuote, e lo sei ancora adesso. Sai cosa dire, sai come farmi sentire bene, sei stato il mio ossigeno puro, sei stata la cosa più bella che mi sia capitata e ora sei la mia nostalgia perché non posso averti, dipendo ancora troppo da te.
Ho conosciuto tutti i tipi di donne, donne che il giorno prima mi dicevano “ti amo” e il giorno dopo “rimaniamo amici” perché avevano già un altro, donne che dicevano di amarmi mentre avevano un doppia vita col capo, donne che amavano le donne, donne mature che mi tradivano con ragazzini, donne giovani che mi tradivano con vecchi, donne sincere che amavano “la vita”, donne in carriera assetate di soldi e potere, donne su auto di lusso insoddisfatte dei ricchi mariti, donne imprenditrici tutte ditta e lavoro, fotomodelle con fidanzati impotenti e cocainomani, donne con poco cervello attratte dai muscoli, donne a cui interessavano i centimetri del cazzo ma non i grammi dell’anima.E alla fine, finalmente ho capito, che è meglio rimanere solo.