Salvatore Coppola – Frasi d’Amore
Non mentire a te stesso. Dai tutto l’amore che puoi e, sopratutto, non chiedere nulla in cambio!
Non mentire a te stesso. Dai tutto l’amore che puoi e, sopratutto, non chiedere nulla in cambio!
Alla fine sai cosa conta? Chi conta per davvero? Chi resta. Chi non se ne va ad ogni minima cazzata. Chi dimostra di tenerci a te. Chi fa di te la sua priorità. Chi ti tiene e non ti molla. E ti tiene stretta perché ha paura di perderti. Chi non si ferma al primo ostacolo, ma è pronto a superarne altri cento. Chi non si aggrappa ad ogni minimo malinteso e ne fa delle scuse. Chi ogni tuo difetto lo ama e non lo critica, non lo giudica, non ti giudica. Conta chi ti manda a fanculo ma viene con te. Perché senza di te non vuole andare da nessuna parte.
Non è una questione di affetto ma di rispetto. Se dovessimo aspettare di provare affetto per le persone, l’amore morirebbe soffocato tra mani chiuse e schiacciato da piedi fermi. La fratellanza e la solidarietà sono frutto di empatia e altruismo. Amare è volere il bene altrui, in ciò consiste il rispetto.
Voglio appendere la forza alle luci dell’alba, aggrapparmi al respiro dei miei polmoni, fasciarmi con i ricci scomposti, destarmi alla voce di pettirossi che sfiorano l’ala su foglie che preannunciano frutti, inebriarmi con profumi e pollini da inalare e danzare sui fili di natura che catturano le perle di brina, lavare via la notte con la frescura del mattino che entra dalle persiane socchiuse, asciugarmi alla luce dei primi irriverenti raggi. Non aspetto la primavera, è questa che cresce in me, l’impeto che sconfigge la tempesta, il caldo che si ribella al freddo, l’acqua della vita che scorre tra le crepe della siccità dei ricordi. Oro ed argento, rosso e giallo, passeggio mano nella mano con me stessa per accompagnarmi sicura. Ritrovarsi, riaversi. Non sono guarita, ma mi sono salvata, non sono ancora in piedi, ma non striscio più, non canto il mio nome, ma mi parlo e mi ascolto e, finalmente, ho smesso di maledirmi e voglio che non il meglio, ma almeno il buono mi passi da parte a parte e lasciare qualcosa dentro come antidoto al veleno mangiato, così, domani, sarò io cura per i tuoi mali… se vuoi, posso provarci anche oggi.
Forse la nostra storia è destinata a durare perché non è una storia d’amore, è una storia, d’attesa e passione, d’amicizia in sintonia di anime che si incontrano in un bacio, come le onde che baciano la spiaggia.
Perché c’era qualcosa, tra quei due, qualcosa che in verità doveva essere un segreto, o qualcosa di simile.Così era difficile capire ciò che si dicevano e come vivevano, e com’erano.Ci si sarebbe potuti sfarinare il cervello a cercar di dare un senso a certi loro gesti. E ci si poteva chiedere perché per anni e anni. L’unica cosa che spesso risultava evidente, anzi quasi sempre, e forse sempre, l’unica cosa era che in quel che facevano e in quello che erano c’era qualcosa – per così dire – di bello.
Ci sono persone che dicono che darebbero l’anima per te. E nel frattempo hanno venduta la tua al diavolo.