Federico Reali – Frasi d’Amore
Nell’agonia di una triste giornata… penso a te e ritorno a vivere.
Nell’agonia di una triste giornata… penso a te e ritorno a vivere.
Io sono una di quelle che ci crede davvero quando dice di amare, io sono una che ci crede davvero nell’amore, quello semplice, quello pulito, quello che guarda con il cuore, quello che ti fa preoccupare se non senti l’altro, quello che sei felice se solo vieni ascoltata oppure se si ricorda qualcosa che a te interessa! Ecco io amo davvero e non per avere in cambio una cena o un mazzo di fiori.
Le più belle storie: non son mai state scritte.Le frasi più dolci: non son mai…
Non esistono altri modi per dirti i miei pensieri che si rincorrono come onde che si rotolano sulla battigia senza posa.Le tue parole si infrangono sul mio cuore in mille frammenti scintillanti di un arcobaleno.Il cuore parla e non ha bisogno di esprimersi altrimenti che sottolineando l’esistenza di un qualcosa che non si può descrivere perché travalica il tempo e lo spazio.Amore.Innamorarsi poiché l’amore lambisce la nostra anima in sussurro senza posa senza una ragione ne motivi.Ti amo semplicemente perché esisti.Ecco il motivo: tu avrai e hai un posto nel mio cuore a cui ricorrerò nei momenti di malinconia e ti penserò.
C’è ancora chi si ostina a dire che l’amore è vero solo se dura per sempre. “Se finisce allora non è mai iniziato”. Che enorme stronzata. Se per caso un fiore muore, non era un fiore? Oppure ha avuto il suo tempo per crescere e sbocciare, e poi è appassito? Solo perché si è appassito, non si può dire che non fosse un fiore. E, per assurdo, allora, solo i fiori finti durano per sempre.
Quando salgo sulla moto ormai è il tramonto. E proprio in quel momento la vedo tornare. Gin. Con la sua guida veloce, cosi come è lei. Segue la curva con la testa, canticchia la canzone che sta ascoltando in quel momento. Chissà qual è. Ma sembra di nuovo allegra. Come sempre. Come l’avevo lasciata. Bella del suo sorriso, della vita che ha, dei segni che rincorre, dei limiti che non conosce. Libera. Libera da tutto quello che non le interessa e anche di più. E allora mi allontano cosi, vedendola stupita, mentre sorride. E sono felice. Come non ero da tanto… Colpevole solo di quella scritta. Immensa. Su tutto il suo palazzo di fronte. Splendida, diretta, vera. E ora non ho più dubbi. Non ho rimorsi, non ho più ombre, non ho peccato, non ho più passato. Ho solo una gran voglia di ricominciare. E di essere felice. Con te Gin. Sono sicuro. Si, è proprio così. Vedi, l’ho anche scritto. Ho voglia di te.
Tu sei quello che volevo accadesse alla mia vita.