Annamaria Crugliano – Frasi d’Amore
Amore e guardare tutte le macchine nere che passano in autostrada nella stupida illusione che lui sia là fuori e che tu possa fermarlo per dirgli “ti prego non andare via” e sentirlo con te sempre…
Amore e guardare tutte le macchine nere che passano in autostrada nella stupida illusione che lui sia là fuori e che tu possa fermarlo per dirgli “ti prego non andare via” e sentirlo con te sempre…
Voglio essere per te il più piacevole dei pensieri, il più carezzevole alito di vento che avvolgendoti dà sollievo, quel raggio di sole che in una buia giornata ti dà speranza. Voglio essere… per te.
Se fosse facile adottare la filosofia del: “meglio averlo vissuto che non averlo avuto”; la rabbia ed il sentimento d’ingiustizia ci soverchiano, sono incontrollabili. Si, si ricorderanno eternamente i bei momenti, i baci, gli sguardi desideranti, la tua mano nella sua, ma rievocarli è addirittura ancora più dilaniante perché ti fa prendere coscienza di cio che non hai più.
Oggi mi sorridono il cielo e la terra; oggi giunge il sole al fondo dell’anima…
C’è una droga speciale. Perché è l’unica che può fare anche bene è l’amore.
È questo l’amore? È così? Le cose che vanno a posto da sole. Per incanto. Un puzzle di un miliardo di tessere che un attimo prima è un mucchio enorme di pezzi di cartone grigi da una parte e colorati dall’altra, una promessa impossibile da mantenere di forme e di colori. E un attimo dopo un castello incantato in una foresta, o una barriera corallina piena di pesci di tutte le forme e di tutti i colori. E ti chiedi come mai non l’hai mai visto prima, che i pezzi si incastravano così bene. Come hai fatto a non vedere in quel mucchio di pezzi il puzzle finito. E non è costato fatica. Ma allora perché succede così di rado? E allora anche toccarsi, baciarsi diventano la cosa più semplice e naturale del mondo. Sembra quasi che le mani sappiano da sole dove andare. Le tue e le sue. Non c’è bisogno di guidarle. Allora è così essere innamorati. È il mondo che gira in perfetta armonia con te. È essere seduto al bar con il sole che ti scalda ma non troppo, e vedere che tutto, tutto, ma proprio tutto, le persone nella piazza, le nuvole nel cielo, gli sbuffi di vento, i colombi che becchettano, le formiche che trasportano le briciole sono al posto giusto. Che anche quella pietruzza incastrata tra un cubetto di porfido e l’altro deve essere proprio lì e non in un altro posto. È così semplice. E così difficile.
Tu che fai parte delle miei notti insonnie, tu che sei riuscito a spezzarmi in due, tu che mi fai piangere, tu che mi hai sconvolto la vita, tu che maledettamente fai parte di me, del mio cuore che appartiene al tuo, e la mia anima fatta di te. Tu mi ami, e io sono la persona più felice.