Sara Gaiaudi – Frasi d’Amore
Mi veniva una voglia immensa di andarci a parlare, solo per sentire che suono avesse la sua voce. Che suono avesse la voce della perfezione.
Mi veniva una voglia immensa di andarci a parlare, solo per sentire che suono avesse la sua voce. Che suono avesse la voce della perfezione.
Il riflesso della luna nei tuoi occhi risplende la mia anima.
Canosa di Puglia 14 Febbraio 1997Cara Giulietta,è una fredda sera di Febbraio, e il mio giardino profuma di mimose. Alcune luci filtrano dalla finestra della mia stanza, ed io mi sento sola e triste come la piccola fiammiferaia di Andersen, ma senza i fiammiferi che fanno sognare.Io non posso più sognare, non posso più permettermelo.Perché con i sogni si può solo inventare. Inventare quello che si vuole. Con i sogni ci si può persino trasformare nella Walkiria dalla voce conturbante che ha fatto innamorare di sé l’uomo che in questo momento martella nella mia mente e che il mio cuore vuole dimenticare.Sai Giulietta, sono una stupida, devo smettere di pensare a un uomo che non appartiene a me.Per lui ho provato sensazioni sconosciute, dolcissime, anche se solo con la fantasia.Io voglio amare, ma voglio essere amata.Voglio anch’io perdermi tra le braccia di un uomo, e vivere con lui in quell’affascinante mondo dell’amore, tenendo sempre ben stretta fra le mani la bussola che riporterà me e il mio amore nel mondo presente.
Potrai capire il mio dolore solo il giorno che riuscirai ad indossare la mia pelle….
Siamo tutti ladri d’amore. Finiamo sempre con l’innamorarci di ciò che ancora non possediamo.
È diventato quasi impossibile sentirsi amati e desiderati principalmente per ciò che siamo e non per come siamo. Difficile trovare qualcuno che sappia toccarci dentro in modo da sollevare tante piccole emozioni e farci sentire finalmente un po diversi, un po felici e un po migliori. Difficile non perdere quel gusto di provarci ancora, di innamorarsi e di dividere il tuo tempo con qualcuno. Oggi non puoi fidarti più di nessuno questo è il punto.
I fiori sono pennelli che dipingono l’amore sulla superficie dell’anima.