Claudia Marangoni – Frasi d’Amore
– Piangi?- No, non piango.- Non scherzare. Ci sono lacrime sul tuo volto.- è solo un po’ di me e d’amore, il mio, che se ne va. Tutto qui.
– Piangi?- No, non piango.- Non scherzare. Ci sono lacrime sul tuo volto.- è solo un po’ di me e d’amore, il mio, che se ne va. Tutto qui.
Il cuore fa sgorgare versi stupendianche quando il doloree la tristezzase ne sono impossessati.Lasciarlo parlareperò aiuta a scioglierea poco a poco quel dolore.
Quest’attimo così intenso e così breve, così sognato e così desiderato. Quest’attimo che è tuo…
È questo l’amore? È così? Le cose che vanno a posto da sole. Per incanto. Un puzzle di un miliardo di tessere che un attimo prima è un mucchio enorme di pezzi di cartone grigi da una parte e colorati dall’altra, una promessa impossibile da mantenere di forme e di colori. E un attimo dopo un castello incantato in una foresta, o una barriera corallina piena di pesci di tutte le forme e di tutti i colori. E ti chiedi come mai non l’hai mai visto prima, che i pezzi si incastravano così bene. Come hai fatto a non vedere in quel mucchio di pezzi il puzzle finito. E non è costato fatica. Ma allora perché succede così di rado? E allora anche toccarsi, baciarsi diventano la cosa più semplice e naturale del mondo. Sembra quasi che le mani sappiano da sole dove andare. Le tue e le sue. Non c’è bisogno di guidarle. Allora è così essere innamorati. È il mondo che gira in perfetta armonia con te. È essere seduto al bar con il sole che ti scalda ma non troppo, e vedere che tutto, tutto, ma proprio tutto, le persone nella piazza, le nuvole nel cielo, gli sbuffi di vento, i colombi che becchettano, le formiche che trasportano le briciole sono al posto giusto. Che anche quella pietruzza incastrata tra un cubetto di porfido e l’altro deve essere proprio lì e non in un altro posto. È così semplice. E così difficile.
Sento la tua voce anche se non ci sei. Sei sempre nei miei pensieri, nel…
L’amore è peggio di una dea bendata, non guarda in faccia a nessuno, ti innalza o ti abbassa, ti glorifica o ti umilia.
È così che poi le cose “passano”. Ti muoiono dentro e ti ritrovi con un cimitero di delusioni.