Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Tuo prossimoè lo sconosciuto che è in te, reso visibile.Il suo volto si riflettenelle acque tranquille,e in quelle acque, se osservi bene,scorgerai il tuo stesso volto.Se tenderai l’orecchio nella notte,è lui che sentirai parlare,e le sue parole saranno i battitidel tuo stesso cuore.Non sei tu solo ad essere te stesso.Sei presente nelle azioni degli altri uomini,e questi, senza saperlo,sono con te in ognuno dei tuoi giorni.Non precipiterannose tu non precipiterai con loro,e non si rialzeranno se tu non ti rialzerai.
La cattiva sorte ci mostra chi non sono i veri amici.
Si va in manicomio per imparare a morire.
Non puoi trovare chi non vuol essere trovato.
Apprezzo l’idea di non essere il vestito della domenica, ma a volte è tardi per…
Gli amici pensano a tutto, anche a riempire la buchetta di posta!