Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Un amico lontanoè a volte più vicinodi qualcuno a portata di mano.È vero o noche la montagna ispira più reverenzae appare più chiara al viandante della valleche non all’abitante delle sue pendici?
Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Sapo:Caro Jonson,abbiamo fatto percorsi di vita diversi, con esperienze molto diverse, e ci incontriamo molto di rado.Ma ogni volta che le nostre strade si incontrano, mi accorgo che i nostri pensieri sono sempre più simili;ed ogni volta che ci salutiamo ho un nuovo tesoro da custodire dentro di me.Ci sono tante, forse troppe cose brutte e negative che ci circondano, ma sono convinto che siamo in possesso di una energia così positiva e vitale che può cambiare il mondo…sta a noi cercare dentro di noi e aiutarci a vicenda per trovarla ed usarla al meglio…Ti auguro una vita piena di gioia e di soddisfazioni…buona fortuna amico mio…Jonson:… amico mio… sempre ti ho stimato per la ricchezza di cuore che nei momenti vissuti insieme mi hai trasmesso! E nel reincontro… ti scopro più nobile… questo è ciò che mi fa ancor più bene… grazie e a presto.
Chi ha un vero amico può dire di avere due anime.
La vita ci riserva solo dubbi, delusioni e sofferenze, e sperare in un momento di felicità sembra quasi un’utopia… tuttavia ancorarsi ad un’amicizia ti rende la vita più sopportabile ed in ogni momento che passi con l’amico ti rendi conto che i miracoli esistono e ti senti la persona più fortunata del mondo! Tutto questo è per dirti…”Grazie di essere il mio miracolo”!
Nella sventura dei nostri migliori amici, troviamo sempre qualcosa che non ci dispiace del tutto.
Sei la mia ala spezzatae con te posso continuarea volare e sognare…grazie di esistere.