Chiara Micellone – Abilità
C’è chi perde le parole e c’è chi, come me, si perde nelle parole.
C’è chi perde le parole e c’è chi, come me, si perde nelle parole.
Vinca il migliore e perda il peggiore.
La ricerca dello stile è un intendo lodevole, contrasta la mercificazione e la semplificazione linguistica in atto. Ma sfociare nel narcisismo e di conseguenza nell’elitarismo è un atteggiamento controproducente: non solo per il giudizio che il lettore si fa dello scrittore, ma anche e soprattutto per la vera qualità del libro da esso creato.Sfruttare una maschera di qualità per nascondere un contenuto povero e prevedibile è la nuova frontiera della letteratura mondiale? L’impoverimento linguistico in atto non si può combattere così, non voglio crederlo.
La delusioni più grandi non sono seguite dalle parole, ma dal silenzio e dal dolore.
Il vero bene è farne, senza pretendere assolutamente nulla in cambio.
Se imparassimo a vedere le sfumature nei colori degli occhi, forse riusciremmo a coglierne i…
Era innamorata, non perché per lui sarebbe andata in capo al mondo, ma perché per…