Silvana Stremiz – Frasi d’Amore
Mille anni e mille sguardi non mi faranno dimenticare quell’attimo di “noi”.
Mille anni e mille sguardi non mi faranno dimenticare quell’attimo di “noi”.
L’amore ci ha dato vita: governa il mondo, ed è soltanto per Lui che le stelle non collidono e i pianeti continuano a correre nell’iperspazio, le galassie riescono ad essere mantenute in equilibrio!Egli, governa la forza di gravità e coordina i movimenti astrali come un’effusione d’Amore verso la vita. L’Amore è Dio che si è immolato per noi e ci ha reso liberi dal peccato!
Il bacio dura un attimo, ricordarlo è eterno.
Quando avrai vissuto la magia del vero amore non potrai più farne a meno.
Sei come il concerto n. 3, melodia di Rachmaninov.Lenta, all’inizio. Nel tuo elegante incedere.Nel tuo mostrarti al mondo, camminando sicura, fra le persone. Certa, nel tuo bel carattere.Rapidamente incalzi.Come un treno che sfreccia su delle inesistenti rotaie, vinci contro ogni imprevisto che ti si presenta.Diventi molto veloce, quasi suonata con undici dita.E poi torni calma. Come il mare in una calda sera estiva, priva di ogni alito di vento.Sembra quasi ti fermi a ragionare sul da farsi. Come ad osservare intorno a te tutte le strade e tutte le possibilità.E piano piano, inizi nuovamente ad accelerare. E torni ad intimorire tutti intorno a te.E giunta nella parte centrale del brano, come a renderti conto di ciò, cambi completamente stile.Sfuggente,Inizi a correre. Di vita in vita.Fusa su migliaia di altre esistenze.L’esecuzione giunge quasi al termine e l’artista, previdente, rilassa gli ascoltatori. La musica si ammorbidisce e diventa una melodia carica di passioni.Carica quasi d’amore.
Non bisognerebbe mai “interrogare” l’indifferenza.
Mi emoziona ancora rileggere di te nel mio diario, in quei fogli scritti distrattamente con la mano tremante. Mi emoziona ancora pensarti vicino, così vicino da poterti sfiorare con un bacio. Mi emoziona ancora il pensarmi allora: così tenera e indifesa, così ingenua e innamorata, allora non avevo paura. Ti ho vissuto senza se, senza ma né perché e non me ne rammarico. E posso dirti che t’amo ancora in quei ricordi.