Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Amico
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
Il vostro amico è i vostri bisogni esauditi.
E speriamo che le nostre anime muoiano col corpo e che nessuna mia parte sfugga all’avido rogo, perché se lo spirito, immune da morte, se ne vola via in alto negli aerei spazi e le parole del vecchio di Samo risultano vere, la mia ombra romana vagolerà fra le ombre dei Sàrmati e sarà sempre straniera fra selvaggi mani.
Ognuno di noi si porta dentro dei legami, magari nati per caso, e che giorno…
Non posso tener conto della minor preparazione o capacità a comprendere quello che una proiezione vuol dire, da parte dell’uomo medio, perché in tal caso compirei un’immoralità nei confronti della libertà espressiva, non solo nei miei confronti ma anche nei confronti dello spettatore.
Se devi posarti sul mio cuore fallo con la stessa delicatezza con cui accarezzi il tuo!
La lontananza uccide… ti abitui all’assenza e i ricordi sbiadiscono… non solo per l’amore ma anche per te amica che li dove sei sembri avermi dimenticato.
L’uomo è due uomini: l’uno è sveglio nel buio, l’altro è addormentato nella luce.