Totò (Antonio de Curtis) – Amico
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
Era un uomo così antipatico, che dopo la sua morte i parenti chiesero il bis.
Quando la vita ti da mille motivi per cadere, tu sostieniti a me, amico mio. Quando i giorni sembrano cupi e senza uscita, accenderò io il faro della speranza, quando le delusioni urlano più forte dei sogni, io ricostruirò i tuoi desideri, quando le lacrime solcano il tuo viso, sarò io il tuo sorriso, quando ti senti solo, non hai bisogno di cercarmi, io sarò, ti parlerò con le parole del cuore, portando via le tue pene, ma tu nel mio bisogno, ricambia le mie attenzioni. È un bisogno naturale, il bene amico mio, migliora l’esistenza.
Ogni persona che si conosce nella vitalascia sempre qualcosa di suoin ognuno di noi per farsi ricordare.
È bello essere nei pensieri di qualcuno, ma ancor più bello essere nel cuore di qualcuno.Ti porto nel cuore sempre.
È nei momenti peggiori che capiamo chi ci vuole realmente bene, e ci sorprenderemo quando vedremo che sono solo poche persone, ma è colpa nostra, perché noi chiamiamo “amici” troppe persone, persone che in realtà sono solo “conoscenti” nel migliore dei casi, se non addirittura “sconosciuti”.
Oggi sono poche le cose che riesco a perdonare, poche quelle sulle quali riesco a passar sopra. Credo nell’amicizia molto più che nell’amore e credo che il tradimento di una persona che reputi amica sia ben peggiore. Un vero amico non tradisce… mai. E se lo fa non era un vero amico.
Avendo saputo che sollecitavo l’onore e il piacere di incontrarlo, il Presidente, che non mi…