William Blake – Amico
Ero irato con il mio amico: glielo dissi, e la mia ira sbollì. Ero irato con il mio nemico: non glielo dissi, e la mia ira inacerbì.
Ero irato con il mio amico: glielo dissi, e la mia ira sbollì. Ero irato con il mio nemico: non glielo dissi, e la mia ira inacerbì.
Un opportunista si interessa di te quando tutto va bene, un vero amico invece si…
Amico è colui che pur essendo sincero, non ti tradisce e non ti ferisce.
Amico mio,Ti ho sempre voluto bene, mi sono sempre fidato di te…, ma in tutti questi giorni tetri dov’eri?Questo è gesto che non dovevi fare, è un gesto di addio…
Meglio ingannare se stessi, che ingannare un amico.
Un amico è difficile da trovare, ma ancor di più da conservare. Poche persone ci saranno amiche tutta la vita; queste persone sono come dei fiori, vanno coltivate, innaffiate, curate in modo che il fiore non appassisca. Se lo lasciamo appassire lo perderemo per sempre.
Siamo nell’epoca del “farsi notare”. Nell’era dei cuori in bacheca e del poco tempo per stare davvero accanto a chi di noi, in quel momento, ha bisogno. Ma farsi notare non è farsi “ricordare”, entrare nell’anima delle persone. E un cuore puntato in bacheca non è di sicuro una dichiarazione di amicizia, a casa mia. Ci vuol ben altro. Molto altro.