Giuliano Cento – Frasi d’Amore
Strega! Basta un niente per trasformarti, inarchi la bocca, ti si formano due apostrofi laterali e diventi fata.
Strega! Basta un niente per trasformarti, inarchi la bocca, ti si formano due apostrofi laterali e diventi fata.
L’amore non è mai “concluso” e completato; si trasforma nel corso della vita, matura e proprio per questo rimane fedele a se stesso.
L’amore è un insieme di condivisioni, un insieme di emozioni, di vibrazioni, di sguardi, di speranze, di paure, di sogni. L’amore non è mai pieno di sé, mai, ma è timido e dolce. Esso ha la capacità di superare ogni ostacolo, ogni avversità, ogni muro di delusioni e incomprensione. È “dolore e gioia”, la libertà e prigione, forza e debolezza. L’amore è tutto ed e niente. L’amore è la magia di poter gridare al mondo cosa abbiamo nel cuore, cosa ha incatenato la nostra anima. L’amore è sorrisi e pianti. È anche rischio e cicatrici. Bisogna non abbandonare i sentimenti a loro stessi, bisogna guardare oltre i propri limiti, oltrepassando con le ragioni del cuore quelle della vita. L’amore è la generosità che viene dall’anima, è la condivisione di donarsi e ricevere. Chi da tanto, tanto otterrà alla fine. Perché ritorna sempre indietro quello che diamo. L’amore è saper porgere la mano, è saper guardare nel cuore di chi vuole accompagnarci nel percorso chiamato vita. “L’amore è perdonarsi e perdonare”.
Riesci a colmare quel vuoto che mi sento ogni volta che mi guardo dentro.
Sono sicuro che, dopo Dio, la prima persona che mi ha detto “ti amo”, nel vero senso della parola, è stata la mia dolce mammina, quella che ha donato – quando ero uno spirito ancora nudo – una buona parte di sé a me, cioè il corpo fisico di cui avevo bisogno per poter vivere sulla Terra. E la seconda, il mio primo ed attuale fidanzato, la metà di mela che Lui mi ha poi regalato affinché mi sentissi più completo e più forte davanti le vicissitudini e le avversità della vita.
Per troppi uomini l’amore finisce nel momento dell’acme del piacere. Non c’è un dopo e…
Paradossalmente, la capacità di stare soli è la condizione prima per la capacità d’amare.