Gianfranco Bussalai – Frasi d’Amore
Chi ama poco ama invano.
Chi ama poco ama invano.
Le persone vanno amate quando ci sono, quando le hai vicino, sempre al tuo fianco. A cosa serve amarle dopo che le hai perse? A cosa serve capire che ci tenevi tanto? Davvero dobbiamo perdere l’amore per renderci conto di quanto era importante?
Terza opzione: Edward mi amava. Il legame che ci univa era più forte della distanza, dell’essenza e del tempo. Poco importava che fosse più speciale, bello, brillante o perfetto di me, ormai anche lui era coinvolto e condizionato in modo irreversibile. Era destinato a essere mio per sempre, come io appartenevo a lui.
L’amore è un fuoco che indurisce tutto ciò che non riesce a distruggere.
Getta pure la maschera. Non ho paura della verità. Temo molto di più la tua ipocrisia, le giustificazioni che vuoi rifilarmi, la storia assurda che vuoi raccontarmi. Lo conosco il tuo volto dietro il cerone. Lo so che non mi ami più. Lo sento in ogni tuo gesto, lo leggo nel tuo sguardo assente. Puoi fingere che sia tutto immutato e sperare che l’emozione ritorni. Ma sbagli. Un amore grande non può ritornare. Se se ne è andato, nonostante la violenza con cui noi lo sentivamo, avrà avuto i suoi buoni motivi. E non preoccuparti se il mio sentimento è rimasto costante e se tutto di te ancora mi smuove le parole più dolci. Semplicemente accade. Gli amori finiscono, le emozioni si spengono, le persone si perdono. Talvolta, senza rendersene conto. Accade semplicemente che uno dei due si distragga, che per qualche giorno si concentri su altre cose che ritiene più importanti. Poi, per ragioni che ancora non riesco a capire, quei giorni diventano mesi. Anni. E ci si ritrova sconosciuti. Quasi sempre, però, uno dei due resta innamorato e non si capacita di come un amore tanto grande possa essersi perduto. Ma anche la primavera finisce e i fiori si domandano perché debbano smettere di sbocciare. Semplicemente accade…
Dalla vita mi aspetto che tradisca le mie aspettative; quanto all’amore… aspetto.
Le nostre dita intrecciate… mano nella mano, camminavamo verso ciò che dovevamo essere. Noi.