Fanny Pala – Frasi d’Amore
Non posso più pensare ai tuoi occhi perché so che non li rivedrò,non posso più sperare in un tuo abbraccio perché so che non lo avrò,non posso più nulla per te… e invece una cosa potrei farla: non amarti!
Non posso più pensare ai tuoi occhi perché so che non li rivedrò,non posso più sperare in un tuo abbraccio perché so che non lo avrò,non posso più nulla per te… e invece una cosa potrei farla: non amarti!
È un nettare dolce l’amore, del colore dell’ambra e profuma di vaniglia. È caldo, appaga, sazia e conforta i cuori legandoli a se con fili d’oro e gli inabissa nell’oblio perfetto della dimenticanza. È un fiore immacolato, l’amore, con petali di candide penne di cigno. È un’alba estiva che sorge impaziente e presto volge in un lungo tramonto, ansimante e rosso, destinato a morire per rinascere in altre terre. È come il monsone che tutto sconvolge eppure disseta le terre riarse. È un mostro orrendo l’amore, che trafigge i cuori con lingue affilate e ne beve i rivoli che sgorgano come falde di perle rosso sangue. L’Amore ha il tuo viso, occhi neri come talismani, morbide labbra su cui scivola il piacere a gocce e stille e liquide gemme. Tu che strazi l’anima incorruttibile la divori e la squarci e tra rumori sordi, urla soffocate sorgono, come i morti dell’ultimo giorno, ricordi sbiaditi, tenerezze infinite, parole sussurrate nudi nel buio, da bocche ora sepolte tra i vermi, nei cimiteri desolati, di orgogli mai vinti.
Non mi biasimare se ti faccio sentire con le mie attenzioni così importante, non me ne fare una colpa se sono innamorato così pazzamente di te, accetta tutto questo, non ne devi avere paura. Accarezza il mio cuore sussurrandomi parole che nessuno mi potrà mai dire, stringimi forte mi sento solo…
Perché c’era qualcosa, tra quei due, qualcosa che in verità doveva essere un segreto, o qualcosa di simile. Così era difficile capire ciò che si dicevano e come vivevano, e com’erano. Ci si sarebbe potuti sfarinare il cervello a cercar di dare un senso a certi loro gesti. E ci si poteva chiedere perché per anni e anni. L’unica cosa che spesso risultava evidente, anzi quasi sempre, e forse per sempre, l’unica cosa era che in quel che facevano e in quello che dicevano e in quello che erano c’era qualcosa – per così dire – di bello.Non ci si capiva quasi niente, ma almeno quello lo si capiva.
Ho amato qualcuno che non ha amato me allo stesso modo. Ho dato sincerità a chi sincerità non ha saputo darmi, ma mi ha donato solo bugie. Ho perso il mio tempo e sprecato le mie lacrime per chi non meritava nulla. Ma sono fiera di me perché sono stata me stessa.
È preciso dovere dell’uomo quello di amare persino chi gli fa torto.
C’è un posto irraggiungibile del cuore dove ognuno di noi aspetta qualcuno da sempre.