Marco Giannetti – Frasi d’Amore
In questo frastuono c’è l’eco di te… mi manchi, ma… sei in me.
In questo frastuono c’è l’eco di te… mi manchi, ma… sei in me.
Sorreggere. Verbo infinito. Ci vuole altrettanto infinito amore per coniugarlo.
Non sono mai stato capace di parlare. Almeno, non per le cose importanti. Perché a parlare sono buoni tutti, ma non sempre si parla per dire qualcosa. Non sempre si comunica. Ed io non sono bravo a comunicare. Non ci riesco, a voce. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto. Perché non so parlare. Forse non sono capace, non è cosa per me. Non so usare la voce. Credo basti un gesto per esprimere quello che a voce non riusciresti a dimostrare. Ti abbraccio, detto, è diverso da un vero abbraccio. Il contatto fisico è diverso. Leggere le parole, poi, è ancora diverso.Puoi dare l’interpretazione che vuoi tu, leggerle con la voce che vuoi tu, soffermarti su una frase, tornare indietro e ricominciare. Quando parli è diverso, se perdi il filo non lo recuperi più, non puoi fermare tutto per chiedere di tornare indietro, quando le parole sono spontanee. Hai perso un suono, hai perso una poesia. Se invece scrivi, se invece leggi, hai tutto lì e niente ti può scappare via, niente può sfuggirti perché è tra le tue mani. E se scrivi, non sei frenato dall’espressione sul volto di chi ti ascolta. È diverso, è molto meglio. Non ho mai saputo parlare, non ci riesco. Per questo ti scrivo, per questo ti ho sempre scritto.
Il tempo sta dilatandosi come un arco teso e noi si percorre quel filo, in…
Ci terremo per mano al tramonto di un giorno e il sogno della notte non sarà stato vano.
Adesso, solo adesso, ho conosciuto gli smarrenti attimi di tenerezza. Solo adesso riesco a vedere, nelle pagine languide di un libro, riflessi della mia vita. Eppure ogni amore si pasce delle sue uniche corrispondenze, del suo palpitare che ha ritmo simile solo nel cuore dei due amanti…
Le dissi addio, ma non sapeva che fossi ateo. Il giorno dopo ero nuovamente da lei.