William Shakespeare – Frasi d’Amore
Pazzo, amante, poeta: tutti e tre sono composti sol di fantasia.
Pazzo, amante, poeta: tutti e tre sono composti sol di fantasia.
Non vale per l’amore l’anima perfetta. L’amore è un incastro, un completarsi, che anche nelle imperfezioni resta amore.
L’amore è: portarla a fare shopping, anche se non ne hai voglia, e regalarle un capo d’abbigliamento che sai che a lei piace per vederla sorridere.
É l’amore a chiuderti gli occhi saiti vuole illudere che sia speciale…Mi chiedo spesso perché sia così complicatomi innamoro sempre di una lei che non mi ha mai consideratoin fondo, sai, non chiedo moltosolo una donna con cui crescere in sto brutto mondoniente ti fa soffrire più del rifiutoquando lei, col sorriso forzato, ti manda un salutoe non serve incazzarsi, si sanon fai altro che farti odiare di più di quanto lei non ti odia giàeh già, ti ritrovi a fare scemenzequasi a umiliarti pur di conquistarla, ma nienteti fa pesare il fatto che esce con tese la chiami è scocciata e tu non capisci mai il perchéper non parlare di quanto soffri a guardarlavicino ad un altro che può baciarla e toccarladovrò piangere solo dentroaffidando la mia guarigione nelle mani del tempo…Quando non sa con chi uscire, se mi chiama, lo socome uno scemo la raggiungo e non riesco a dirle di noeh no, mi illudo che abbia capito di amarmima appena troverà di meglio smetterà di cercarmi…E adesso mento a me stesso dicendo in replicache è un bene che non stiamo insieme perché non mi meritabravo!Ma chi voglio prendere in girose tornasse le perdonerei tutto come un cretinoti chiedi dove hai sbagliatoe non vedi come ti butti via per qualcuna che non ti ha mai amatoverresti riuscire a non cercarla, dilloma è più forte di te, le fai quel maledetto squillosquillo a cui purtroppo non risponderàe la paranoia, lentamente, sicuro ti uccideràlo sai, quant’è complesso l’amoreuna fede al dito non basta se non hai fede nel cuore…Lo vedi ormai, non sei più nientenon soffocherai più i miei pensieri, ti ho cancellata per semprelo vedi ormai, non sto male piùso che vicino avrò gli amici già pronti a tirarmi sulo vedi ormai, non sei più nienteanche se ti vedrò con un altro, mi troverai indifferentelo vedi ormai, non sto male piùho riacquistato il sorriso che mi avevi rubato tulo vedi ormai, non ci sarai…
Perché l’amavo? Perché era lei; perché ero io.
Se tu volessi il blu della notte che più ti piace io non esiterei a cercare due ali per volare volare fin lassù per prenderti quel blu e poi tornare giù.
Ricordo la tua immagine, come un’angelo che non si può fotografare ma nemmeno scordare. Ma un’angelo non mi apparterrà mai… Allora regalami un’angelo mio Dio, fa quello soltanto… fa che sia il mio!.