Anonimo – Frasi d’Amore
Ogni fiore nonostante la sua belezza è destinato a morire. Ogni secolo nonostante la sua lunghezza è destinato a passare. Ma quello che provo per te è destinato a durare in eterno.
Ogni fiore nonostante la sua belezza è destinato a morire. Ogni secolo nonostante la sua lunghezza è destinato a passare. Ma quello che provo per te è destinato a durare in eterno.
Se, il “ti amo” è mosso dall’emozione e non motivato dal sentimento, non è un…
L’amore è la più universale, formidabile e misteriosa delle energie cosmiche.
All’inizio non ti accorgi del sentimento, del legame che vi unisce, lo scopri piano piano, appena senti un filo di gelosia in qualunque cosa lui faccia con un’altra. La fine è più veloce da capire, proprio un colpo dritto al cuore, uno sparo che invece di sentirne il rumore di quando esce dalla canna, senti il dolore di quando cerca di perforare la pelle per fermarsi lì, nel tuo cuore.
Far si che io diventi noi, il mio ed il tuo il nostro, il passare dal pensare che mi piaci al dire ti amo, può essere un attimo, uno sguardo, mantenerlo in vita è un lavoro enorme.
Era più di quanto fossi abituato, eppure mi resi conto che non era abbastanza. Non ero soddisfatto. Stare vicino a lei mi faceva solo desiderare di esserlo ancora di più. Più mi avvicinavo più il richiamo diventava più forte.L’avevo accusata di essere una calamita per le catastrofi. Proprio ora, sembrò letteralmente la verità. Io ero il pericolo, e la sua attrazione cresceva in forza, per ogni centimetro che mi permettevo di avvicinarmi.E poi il professor Banner spense le luci.Fu strano che provocò molta differenza, considerando che la mancanza di luce significava poco per i miei occhi. Potevo vedere perfettamente come prima. Era chiaro ogni dettaglio della stanza.Allora perché l’improvvisa scossa di elettricità nell’aria, nel buio che per me non era poi così buio? Era perché sapevo che ero l’unico a poter vedere chiaramente? Che sia io che Bella eravamo invisibili per gli altri? Come fossimo soli, soltanto noi due, nascosti nella stanza buia, seduti così vicini l’una all’altro…Ritirai la mia mano con violenza, incrociando le braccia strette sopra il mio petto e tenendo chiuse le mani. Niente errori. Mi ero promesso che non avrei fatto sbagli, non importa quanto sembrassero minuscoli. Se le avessi tenuto la mano, avrei voluto molto di più, un altro insignificante tocco, un altro movimento per avvicinarmi a lei. Non potevo provare quelle sensazioni. Un nuovo tipo di desiderio crebbe in me, tentando di dominare il mio controllo.Nessuno sbaglio.
Non basta il silenzio di una persona per smettere di amarla.