Eros Ramazzotti – Frasi d’Amore
Il mio amore per te, non avrà paura di niente; il mio amore per te sfiderà quella gente che non crede in te e non sa che per me sei la sola salvezza che c’è, sei la sola verità che vive dentro me!
Il mio amore per te, non avrà paura di niente; il mio amore per te sfiderà quella gente che non crede in te e non sa che per me sei la sola salvezza che c’è, sei la sola verità che vive dentro me!
Cerco un po’ di coraggio mentre ti guardo da quaggiù, apro le mie ali di cera per arrivare da te.Solo ora mi rendo conto che se non prendo sonno è perché penso che ti perderò…Ricordi quelle sere e tutte le parole?È bastato un solo sguardo per capire chi sei, una chiacchierata per poi non scordarti più.Ma tu davvero credi sia stato un piano studiato per farti del male?Sai tutti vogliamo volare, ma non tutti sono pronti a rischiare di cadere,altri si accontentano solo di camminare, tappando le ali al cuore e io mi chiedo cosa si vive a fare,se senza amare siamo angeli a metà e saremmo come un castello che senza la sua regina pian pianodiventa sempre più scuro.
Ho il cuore in versi e la mente imbrattata d’inchiostro! Sciami di parole a descrivere l’amore. La tua anima: una poesia d’infinite carezze!
Tu sei zucchero dei miei mattini, il miele che ammorbidisce le mie labbra, il Te…
Ci sono amori che trovano la porta chiusa, amori che si fermano sulla soglia. E…
Zia Giovanna fu una persona senza tante aspirazioni, la sua dedizione alla famiglia era straordinaria. Non si era mai sposata. In casa godeva di grande considerazione, correva ad aiutare fratelli e sorelle se erano in difficoltà. Dopo la morte di mio padre fummo accolte in casa dei nonni e, crebbi accanto a zia Giovanna giorno per giorno. Quando ero piccola mi teneva sulle sue ginocchia e m’insegnava a pregare, se uscivamo mi prendeva in braccio e per me non aveva fame ne freddo. Spesso andavamo a trovare i genitori di mio padre e lei era sempre con noi. Un tempo i treni erano diversi da oggi, in ogni scompartimento c’era una porta, io amavo guardare il paesaggio mentre il treno era in corsa. Avevo 4 o 5 anni, come al solito ero davanti al finestrino della porta. Zia Giovanna mi teneva stretta dalle spalle del vestito, ad un tratto mentre il treno correva, la porta si spalancò e, se quell’angelo non mi avesse tenuta sarei volata via. Ero spaventata, la zia mi tenne stretta stretta. Oggi che non c’è più non smetto di dirle grazie.
Due forze non sono mai mutate dall’inizio del mondo: il movimento delle onde e il…