Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Frasi d’Amore
Amatevi l’un l’altro, ma non trasformate l’amore in schiavitù: piuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime un moto di mare.
Amatevi l’un l’altro, ma non trasformate l’amore in schiavitù: piuttosto vi sia tra le rive delle vostre anime un moto di mare.
Pensavo al cielo e alle sue stelle, ad un brivido sulla pelle, all’immenso di un sorriso e all’amore all’improvviso.
Per il guerriero della luce non esiste amore impossibile. Egli non si lascia intimidire dal silenzio, dall’indifferenza e dal rifiuto. Sa che dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini, c’è un cuore di fuoco. Senza amore, egli non è nulla.
Guardo il cielo amore mio, sempre, e vedo le stelle… belle si ma per me sono poco splendenti, e allora, guardo i tuoi occhi, più profondi dell’universo e più brillanti delle stelle stesse.
Ci sono esperienze che ci forgiano solo per il fatto di viverle quando le stesse sfiorano a malapena la nostra esistenza, rendendoci per certi versi “monchi”, ma vi è sempre un momento, presto o tardi nella vita di ognuno, in cui la curiosità dell’anima di svelare il mistero profondo dell’esistenza diventa preponderante a qualsiasi razionalità, in quel momento è la nostra anima che urla, che esige una spiegazione dello scorrere della nostra vita, ed è allora che ci si trasforma, o si ci rammollisce di fronte alla spiegazione che questa esistenza un senso non lo ha e si ha paura di affrontarla in solitudine, rincorrendo disperati l’appiglio ad un’altra esistenza, o si diventa forti e si trova comunque un senso alla nostra natura alla nostra esistenza diventando autonomi, autosufficienti e con la sola pretesa di trovare qualcuno che possa allietarci solo per diletto e non per necessità.
Forse ho bisogno di tornare a rinchiudermi [no, stavolta… solo ripararmi]in questa scatola grigia.Qui le parole scorrono più facilmente,non ci sono sguardi da sostenere, toni della voce da interpretare,abbracci da schivare o da supplicare.Però.Non ci sono neanche gli stessi occhi che amo,le stesse mani che ieri sera mi hanno regalato quel ciondolo che irradia amore,con quella lettera in cui è condensato tutto ciòche io e Chiara potevamo dirci da 18 anni a questa parte.Si riparte. Un occhio al futuro. Uno al passato.E si spera di non vivere il presente, di non sentire il sale sulle ferite.
Ci sono tanti modi di sentirsi soli. Uno è il mio ed è quello che…