Rossana Emaldi – Angelo
Se pensi ad un angelo, cerca di dargli un volto.
Se pensi ad un angelo, cerca di dargli un volto.
Ricorda umile mortale: non sfidare mai un angelo… non insultare mai un angelo… non ferire…
Il mare ha la stessa profondità dell’anima e anche tutti i chiaroscuri.
Non invitarmi dove non posso volare! Senza permesso di volo gli angeli non entrano nelle sue terre.
Verde come la speranza di un mondo migliore, bianco come la purezza di intenti, rosso come il sangue versato dagli eroi. Questa è la mia bandiera.
C’è un angelo che viene dal paradiso, e per caso ha conosciuto un mortale al quale ha concesso le sue ali, preziose, belle, ali che solo quell’angelo poteva avere… quest’angelo un giorno decise che non sarebbe più tornato in paradiso, perché aveva conosciuto la felicità. Un brutto giorno la felicità svanì e si trasformò in sofferenza, perché il mortale andò lontano. L’angelo però non si dispera, perché spera che un giorno se pur lontano il mortale torni e insieme di nuovo, potranno volare con le ali e riassaporare la felicità… il mortale tornerà perché l’angelo gli ha concesso la cosa più pura e preziosa… fidandosi e amandolo.
Se inciampi non te la prendere, imparerai a guardare meglio dove metti i piedi.