Francesca Zangrandi – Angelo
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Un angelo guida la mano che scrive. Questo vedo. Questo sento. Abbi fede.
Quale razza mai di angelo potevo essere io in mezzo a un cielo che non era fatto per essere il mio.
Ho voglia di Te!Stringimi tra le tue braccia…Fammi sentire la tua voglia di me… adesso!…
Ci sono angeli che non possono volare, che ogni giorno muoiono e poi rinascono per ricomporre il cuore in frantumi e posarlo su mani indegne, affinché venga di nuovo spezzato; noi li definiamo: “sensibili”, ma il mondo non è degno di loro, perché non sono di questo mondo!
Le cose piccole hanno l’aria di nulla ma danno la pace. Sono come i fiori dei campi verdi. Li crediamo senza profumo e tutti insieme imbalsamano l’aria.
Signore, hai dato le ali agli angeli, affinché siano sempre lontani.
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.