Raffaele Caponetto – Angelo
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
In gioventù ho talmente stressato il mio angelo custode che, ancora adesso, non si è ripreso dalle fatiche a cui l’ho sottoposto. Proprio ora avrei bisogno del suo aiuto.
“Quando non ci sarò più, camminando lungo il sentiero della Tua vita, se dovessi trovare un bivio in salita ed uno in discesa non indugiare; Scegli quello in salita: alla fine troverai una luce intensa sotto la quale un meraviglioso salice piangente ti offrirà il suo riparo ed il giusto ristoro per la fatica”.Accarezza le sue radici: affonda le mani nella terra e spingi più che puoi… lì mi troverai, sempre…!
Nessun vuole essere un angelo. Le ali sono troppo antiestetiche.
La bocca serve per parlare e per mangiare, ma non contemporaneamente; questo lo fanno soltanto…
La gente che parla male degli altri, sottolineando ogni piccolo dettaglio, in realtà sta descrivendo…
Anche gli angeli possono diventare perversialtrimenti Satana all’inferno non ci sarebbe mai finito.
Le lacrime degli angeli sono la liberazione dalle catene interiori, le lacrime degli angeli fanno più male del loro sorriso perché dimostrano così la loro compassione verso le nostre fragilità!