Roberto Giusti – Angelo
Gli angeli dannati, sono dispersi viaggiatori… in un tempo senza appartenenza!
Gli angeli dannati, sono dispersi viaggiatori… in un tempo senza appartenenza!
Quanto più facilmente si cade, tanto più difficilmente ci si rialza.
Sulle labbra sempre un sorriso. Nei suoi occhi invisibili lacrime.
Brindo… e brindo alla vita così tanto… che sono ubriaco, alcolizzato. Vedo… e vedo in quello status… la mia morte, la fine dell’ultimo brindisi.
La mia anima è oscura come la notte, il mio cuore è luminoso come le stelle…Sono uno spirito che vive sulla soglia del chiaro-scuro ma sempre padrone del mio universo.
L’imbarazzo è l’anticamera del sentimento e la passione… la sua reggia segreta.
La vita scorre sui binari di tanti bivi e fermate ma ha un solo capolinea chiamato fine.