Sebastiano Borsatti – Angelo
Noi tutti siamo degli angeli, ma solo chi è innamorato può vedere le nostre ali.
Noi tutti siamo degli angeli, ma solo chi è innamorato può vedere le nostre ali.
La paura tace nei tuoi baci e il mondo intero si ferma in un tuo abbraccio.
Il mio cuore si è diviso a metà per due angeli incarnati che mi riempiono la vita di amore e gioia: quello più intimo, e anche un altro che non è proprio al mio fianco.
Un angelo che si taglia le ali è pur sempre un uomo che sogna di volare.
Gli angeli hanno sempre detto questo: non preoccuparti, non temere, tutto andrà bene.
Sei la stella di tutte le stelle che illumina il mio oscuro universo.
Grande è la potenza che gli fu conferita da Ilùvatar, ed egli era coevo di Manwë. Era dotato dei poteri e della conoscenza di tutti gli altri Valar, ma li volgeva a perfidi scopi, e sperperava la propria forza in atti di violenza e tirannide. Chè bramava Arda e tutto quanto vi si trovava, agognando al trono di Manwë e al dominio sui reami dei suoi pari. Dallo splendore decadde, a causa dell’arroganza, al disprezzo per tutte le cose, salvo se stesso, spirito funesto e impietoso. La comprensione egli la trasformava in sottigliezza, onde pervenire e sottomettere alla propria volontà quanto gli servisse, fino a diventare mentitore svergognato. […]Ma non era solo. Molti dei Maiar, infatti, vennero attratti dal suo splendore nei giorni della sua grandezza, e gli rimasero fedeli anche nella sua tenebra; e gli altri li corruppe in seguito, asservendoseli con menzogne e perfidi doni.