Gilbert Keith Chesterton – Angelo
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Un funerale fra gli uomini è forse una festa fra gli angeli.
Tu fai diventare il diavoletto che è in me un dolce angioletto da amare, amami e portami nel tuo paradiso…
Il mio angelo è il figlio che ho lasciato in cielo… e mi ha promesso che tornerà.
Ho paura,ho paura di voltarmi e di non incrociare il tuo sguardo;ho paura di cadere e di non vedere la tua mano tesa verso di me;ho paura di piangere per la solitudine;ho paura di non essere ascoltata;ho paura di non essere capita;ma ora so che sei qui, dietro di me, per aiutarmi, ascoltarmi, capirmi, ma soprattutto per sostenermi, perché senza di te non sarei mai riuscita a spiegare le ali della vita.
Penso che Dio abbia mandato all’uomogli Angeli per fargli fare esperienzadella Sua Amicizia…
Gli angeli sono i guardiani dell’immenso azzurro.
Ho guardato il cielo sperando di scorgere un tuo sorriso, ho cercato oltre le nuvole un tuo dolce sguardo, poi una stella si è illuminata accecandomi, ho chiuso gli occhi ed ho capito che non dovevo più cercarti perché eri già con me dove ogni battito mi diceva “hey, sono qui”