Anonimo – Angelo
Notte angelo dei miei sogni, tu che turbi le mie notti insonni, che non lasci spazio al mio respiro e rapisci il mio cuore per farne da padrona.
Notte angelo dei miei sogni, tu che turbi le mie notti insonni, che non lasci spazio al mio respiro e rapisci il mio cuore per farne da padrona.
Ora dieci lire per i licei darò.
Angelo lo sa, ha solo legna.
Il parlar chiaro è fatto per gli amici.
Anche la maschera che indosso fa parte di me.
Lo zampone è modenese, il gianduia è torinese, li tortelli sono tutti bolognesi.
Il contrario dell’amore non è l’odio, ma l’indifferenza.