Anonimo – Angelo
Vieni a me, angelo mio!
Vieni a me, angelo mio!
Emptio non tollit locatum.L’acquisto (da parte di un terzo della cosa locata) non elimina la locazione.
Tienimi con te, ti prego, non mi lasciare andare. Non permettere al tuo cuore di vivere senza il mio. Non fare che la tua vita perda il mio sapore. I nostri profumi si univano perfettamente, creando un’essenza unica. Non abituarti a non sentire più la mia voce. Non farmi amare da qualcun altro che non sei tu. Fai di te stesso presenza e non mancanza. Fai che possa nascere una stella dall’istante infinito dei tuoi occhi mentre incontrano i miei. Tienimi con te, stringimi. Gioisci di me, con me. Rendimi tua, per sempre. Sii mio, sempre. Sconvolgimi. Feriscimi. Curami. Saziami. Riempimi. Colpiscimi. Amami.
Desiderare: il primo passo per amare.
È come se dovessi correre in eterno, con mani e gambe legate. Avrebbe senso? No… sentirsi eternamente legato a qualcosa che non ci appartiene, però bisogna correre e cercare di rimanere al passo con il mondo per non rischiare di essere risucchiati da questa nube di perfidie.
Chi approfitta oltremodo del buon senso altrui dimostra a se stesso di non possederne.
Certa gente si lamenta per le conseguenze delle proprie scelte, e non solo: cerca anche di darne la colpa a qualcun o qualcos’altro.